venerdì 30 novembre 2012

Klose con noi

Lotito vuole rinnovare il contratto a Miro Klose oltre il 30 giugno 2014. Questo vuol dire che Klose potrebbe continuare a giocare anche a 37 anni: nessuna meraviglia, è un fenomeno. Ma soprattutto vorrebbe dire che Lotito intende affidare a Klose un ruolo dirigenziale, tanta è la fiducia che nutre anche verso Miroslav Klose come uomo, persona seria, di grande affidamento, ed esemplare per il suo profilo umano.
Virtù del genere Lotito ha già saputo intuire anche nel dottor Vladimir Petkovic, un vero signore, e allenatore che in pochi mesi ha saputo farsi un nome. Piano piano la Lazio, che ha già in Tare un eccellente scopritore di talenti e in Lotito, come riconosciuto dalla Gazzetta dello Sport, il miglior dirigente italiano...la Lazio,dicevamo, sta diventando una grande società, e Klose sarebbe davvero la ciliegina su una magnifica torta.

venerdì 23 novembre 2012

Nei sedicesimi dell'Europa League

La Lazio, pareggiando con il Tottenham, ha conquistato il diritto a disputare i sedicesimi dell'Europa League con un turno di anticipo. E' un primo passo in avanti fatto dalla squadra di Petkovic, che negli anni scorsi i laziali non erano stati capaci di ottenere. Una squadra non  tanto quotata alla vigilia di questa stagione, e che invece passo dopo passo sembra stia crescendo facendosi coraggio. I nuovi acquisti della stagione, Ederson  e Ciani, non erano finora riusciti a dare quasi nessun contributo, ed ora stanno muovendo i primi passi di una lenta crescita che ci permette di pensare bene per il futuro.
Ci sentiremo fra qualche tempo per constatare se queste promesse sono state mantenute.

mercoledì 21 novembre 2012

Una Roma un po' fortunella

Una Roma un po' fortunella è riuscita a battere il Torino per 2-0, con un calcio di rigore assai generoso trasformato da Osvaldo e poi con una rete di Pjanic. Ora la Roma è salita a 20 punti, sempre grazie al 3-0 a tavolino per la partita non giocata di Cagliari, e i giallorossi sono saliti a tre sole distanze da noi malgrado la scoppola del derby (ahò, ma che ve lo siete già scordati quel 3-2 che doveva essere almeno un 4-1, se i ragazzi di Petkovic non si fossero messi a fare essi pure dei regaletti a Zeman?)
E andiamo! Se la Roma ha la stoffa, ci potrà inseguire con dignità. I conti li faremo un po' più in là, quando i reali valori si saranno un po' stabilizzati. A noi non dispiace fare un bel duello leale fra ricchi e poveri, dove noi siamo i poveri, ma poi non troppo, essendo ricchi di saggezza.

martedì 23 ottobre 2012

Siamo ancora su a +4

E' passato un bel po' di tempo da quando ho scritto l'ultima volta su Oizal, e la Roma ha speso milioni su milioni di euro, ha compiuto la grande prodezza di richiamare Zeman al suo comando, ma la piccola Lazietta di Lotito, centesimo su centesimo, è ancora lì davanti, ha scoperto Petkovic, macina bel gioco, ha sconfitto anche il Milan, e si ritrova ancora avanti di 4 punti rispetto alla grande Roma.
Ma che ci avrà, di magico, questa Lazietta? Non si sa bene. Fatto sta che sono tre o quattro anni che marcia bene e compie sempre un ulteriore passetto in avanti. Dove è destinata? Non si sa.
Ci rivedremo e ci risentiremo fra qualche mese. Vedremo che cosa sarà successo, nel frattempo. Ma Oizal, come la Lazio, sembra il più fortunato dei miei blog. Procede al ritmo di 31 lettori, virgola 33 per ogni post pubblicato. Grazie, amici laziali; e grazie anche a voi, cugini romanisti!

martedì 17 luglio 2012

crescendo romanista

I romanisti ci credono. Da quando è tornato Zeman non li ferma più nessuno, e ora sono anche convinti che alle spalle hanno una società multimilionaria capace di comprarsi mezzo mondo. Hanno già cominciato a parlare di scudetto.
Forse è solo un'illusione. Con Zeman vinceranno una partita per 7-1 e poi ne perderanno un'altra per 4-3. E così via, sicchè alla fine del torneo avranno 19 vittorie e 57 punti, i soliti di ogni anno e il solito settimo posto.
Così è la storia.

sabato 7 luglio 2012

Laziali o romanisti

Qualcuno ha accusato la Lazio di aver detto no a un ritorno di Alessandro Nesta in biancoceleste. La verità vera è che lo stesso Nesta, a un interessamento della Lazio, ha preferito rispondere di no, ben sapendo che difficilmente Lotito avrebbe potuto offrirgli un  ingaggio accostabile in qualche modo a quello del Milan. Così il grande Alessandro ha preferito la via di Montreal in Canada, dove ha potuto ottenere molto di più.
Ha fatto bene? Affari suoi, letteralmente. Ma chi ha messo in giro quelle voci è veramente un laziale, oppure è un romanista?